MANTOVA E’ SEMPRE UN PIACERE

alla scoperta delle terre dei Gonzaga

Mantova in bicicletta

Il territorio mantovano è l’ideale per facili itinerari in bicicletta, data l’assenza di salite e dislivelli, ed i nostri paesaggi campestri e collinari riempiranno di soddisfazione il ciclista più sensibile…

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Il territorio mantovano è l’ideale per facili itinerari in bicicletta, data l’assenza di salite e dislivelli, ed i nostri paesaggi campestri e collinari riempiranno di soddisfazione il ciclista più sensibile che voglia “staccare” dalla vita quotidiana per un breve periodo o per pochi giorni. Itinerari facili di grande bellezza alla scoperta del territorio mantovano intorno alla città rinascimentale, dal Garda al Po, toccando eccellenze storico-artistiche e naturalistiche che offre il territorio.

Nei link, troverete percorsi e mappe con le principali ciclovie che attraversano il mantovano e si connettono con i percorsi delle province limitrofe. Uno strumento indispensabile per gli amanti del turismo su due ruote ma anche per tutti coloro che, pur abitando in un determinato territorio, ne ignorano i percorsi più belli a contatto con la natura. Oltre agli itinerari sono segnalati anche altre caratteristiche dei vari percorsi, come gli sterrati, le interconnesioni con le altre ciclabili, i punti di intermodalità con autobus e treni.

Motonavi Andes

a 5 Km dal B&B Le Querce
Navigando sui laghi di Mantova, tra meravigliosi scorci, fiori di loto e tante altre cose da scoprire…

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MOTONAVI ANDES NEGRINI – La storia comincia con nonno Isidoro, che navigava a vela da Mantova alla Laguna Veneta e, in risalita, arrivava fino a Milano per il Ticino e i Navigli. Alla fine del secolo, i Negrini entrano nella Società Fluviale che potenzia notevolmente la sua flotta. Isidoro si ritira a San Matteo delle Chiaviche, seguitano i figli, mentre cresce il naviglio della Società Fluviale fino a 24 imbarcazioni.

Nel 1912 nonno Isidoro si trasferisce a Governolo, punto strategico per la navigazione. Nasce la Società Mantovana Barcari con 35 natanti, ma scoppia la Prima Guerra Mondiale. Nel 1932 la Barcari riprende l’attività e si potenzia notevolmente incorporando, nel 1932, la Società Fluviale. Con la Seconda Guerra Mondiale la flotta del Po ne esce decimata e bisogna ricominciare tutto da capo. Alla fine degli anni ’40 navigano tre generazioni di Negrini: il vecchio Luigi, il figlio Nunzio e il nipote Augusto. Insieme lavorano per il rilancio del trasporto idroviario. Nunzio collabora a fondare la prima Scuola di Navigazione Interna, a Governolo.

Successivamente l’attività prosegue rivolta al trasporto turistico organizzato che continua fino ai giorni nostri con crescente successo. Uffici e biglietteria si trovano nel cuore storico della città di Mantova, in via San Giorgio 2, non lontano dalla stazione ferroviaria di Mantova

Via San Giorgio 2, 46100 Mantova Italy
andes@motonaviandes.it – 0376/322875 – 0376/360870 – 0376/224727

San Benedetto Po

a 20 minuti dal B&B Le Querce
La storia di San Benedetto Po è legata inscindibilmente con la nascita, la vita, lo sviluppo e la soppressione napoleonica dell’abbazia del Polirone, uno dei siti cluniacensi più importanti tra i più di mille che sorsero nell’Europa medievale….

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La storia di San Benedetto Po è legata inscindibilmente con la nascita, la vita, lo sviluppo e la soppressione napoleonica dell’abbazia del Polirone, uno dei siti cluniacensi più importanti tra i più di mille che sorsero nell’Europa medievale. Il monastero fu fondato da Tedaldo di Canossa nel 1007. La famiglia dei Canossa fu artefice del suo sviluppo con donazioni di terreni.

Particolari attenzioni vennero da Matilde, che alla sua morte avvenuta nel 1115, volle esservi sepolta. In vita donò l’abbazia del Polirone al Papa che lo affidò a Ugo di Cluny. Nel 1634 Urbano VIII ne comprò i resti mortali affinché fossero tumulati in Vaticano, nella Basilica di San Pietro dove ancora oggi si trova all’interno di un mausoleo disegnato dal Bernini. Nel corso dei secoli, periodi di decadenza si alternano con momenti di rinnovato splendore.

Dal 1420 su impulso dei Gonzaga, il Polirone passò alla congregazione di Santa Giustina di Padova che portò, tra gli altri, Giulio Romano a partecipare ai lavori di ristrutturazione della Basilica di San Benedetto. L’attività del monastero continuerà fino a quando Napoleone il 9 marzo 1797 ne decise la soppressione. Nel 1565 furono costruiti degli argini per la difesa dalle inondazioni del Po.

Oggi San Benedetto Po è importante centro turistico, per la visita del complesso monastico, dell’imponente basilica giuliesca, del Museo Civico Polironiano con le sue raccolte etnografiche e per le eccellenze enogastronomiche. È insignito del riconoscimento “I borghi più belli d’Italia”.

Sabbioneta

a 25 Km dal B&B Le Querce
Un piccolo gioiello urbano di valore inestimabile. Questa città ideale fu edificata dal nulla nella seconda metà del ’500, su modello delle antiche città del mondo classico…

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La cittadina, costruita in base ai principi umanistici della città ideale, ospita al suo interno diversi monumenti quali il Palazzo Ducale o Palazzo Grande, residenza ducale e luogo deputato all’amministrazione dello Stato, il Teatro all’Antica progettato da Vincenzo Scamozzi, primo edificio teatrale dell’epoca moderna costruito appositamente per tale funzione, la Galleria degli Antichi o Corridor Grande, deputata ad ospitare la collezione di marmi antichi nonché i trofei di caccia, il Palazzo Giardino o Casino, luogo consacrato all’otium e pregevolmente riqualificato tra il 1582 e il 1587 da Bernardino Campi e dalla sua équipe di collaboratori, le chiese dell’Assunta, Incoronata, del Carmine, la Sinagoga e lo storico quartiere ebraico, oggi non più abitato da una comunità, con le sue attività di stampa, fondate nel 1567 da Tobias Foa.

Nel territorio sono da segnalare la chiesa di Sant’Antonio Abate nella frazione di Villa Pasquali progettata da Ferdinando Galli da Bibbiena e costruita dal figlio Antonio Galli e il piccolo Santuario della Madonna delle Grazie a Vigoreto anticamente annesso al convento dei Cappuccini.

Il 7 luglio 2008 Sabbioneta è stata inserita assieme a Mantova nell’elenco dei patrimoni dell’umanità da parte dell’UNESCO per la sua eccezionalità di città di nuova fondazione costruita in poco più di trent’anni per volontà del principe Vespasiano I Gonzaga. Secondo l’UNESCO Sabbioneta rappresenta un perfetto esempio di applicazione delle teorie rinascimentali su come vada progettata una città ideale.

Santuario delle Grazie

a 10 minuti dal B&B Le Querce
Il santuario della Beata Vergine delle Grazie è una chiesa di stile gotico lombardo, dedicata alla Beata Vergine Maria, e sorge nella piccola frazione di Grazie del comune di Curtatone…

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Il santuario della Beata Vergine delle Grazie è una chiesa di stile gotico lombardo, dedicata alla Beata Vergine Maria, e sorge nella piccola frazione di Grazie del comune di Curtatone. Edificata su un ampio piazzale, la basilica sovrasta e s’affaccia sulle acque palustri del Mincio creando un’atmosfera suggestiva per le numerose delegazioni di turisti e fedeli devoti alla Madonna.

Le origini della chiesa sono da connotare addirittura al 1200; nella località, allora chiamata Prato Lamberto, su di un piccolo promontorio emergente da un dedalo di flora e canne lacustri, sorgeva un altarino con l’immagine della Madonna col Bambino a cui i pescatori del lago e i contadini erano particolarmente devoti. Dal piccolo altare, nel corso degli anni, venne edificato un sacello con una cappella votiva per proteggere l’immagine sacra dalle intemperie. Col crescere della struttura architettonica, crebbe anche l’interesse per questa immagine miracolosa, diffondendo la sua fama per tutto il territorio limitrofo. Verso la fine del XIV secolo, per grazia ricevuta, Francesco Gonzaga fece erigere un tempio alla Madonna che aveva fatto cessare l’epidemia di peste, che aveva colpito i mantovani.

Dalla costruzione della basilica i pellegrinaggi verso questo luogo, che assumeva via via popolarità, si intensificarono e assieme alla povera gente dei paesi attorno, nobili, e persino l’imperatore Carlo V d’Asburgo, il papa Pio II e, più tardi, l’imperatore d’Austria Giuseppe II d’Asburgo-Lorena visitarono l’immagine sacra.

Iniziarono così tutta una serie di donazioni che apportarono anche alla struttura architettonica originaria delle modificazioni; alcune importanti famiglie mantovane fecero costruire cappelle private per la preghiera annesse al convento o all’interno della chiesa per seppellirci i propri avi. Persino Giulio Romano, su commissione, lavorò nella chiesa delle Grazie, opera sua e della sua scuola sono infatti il Mausoleo Castiglioni ed altri interventi nella sacrestia.

Importantissima ancora oggi è l’Antichissima Fiera delle Grazie, in cui Madonnari di tutto il mondo si ritrovano sul piazzale del Santuario per disegnare le proprie opere

Gardaland

a 45 minuti dal B&B Le Querce
Gardaland, il parco divertimenti n°1 in Italia…

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Se Mantova e il relax al B&B Le Querce sono la vostra meta ma volete comunque provare un po’ di adrenalina, Gardaland è sicuramente l’occasione giusta ad una distanza non proibitiva.

Il parco divertimenti nr. 1 in Italia è di certo in grado di soddisfare chiunque, con i colorati e fantasiosi mondi dei più piccoli, fino ad arrivare all’adrenalina pura di velocità mozzafiato ed altezze vertiginose per i più grandi.

Un unico suggerimento: prima di pianificare la vostra giornata a Gardaland, consultate il periodo di apertura così come le promozioni e gli eventi in corso del Parco.

Mantova Outlet Village

a 10 Km dal B&B Le Querce
Per gli amanti dello shopping griffato, l’Outlet Village a Bagnolo San Vito propone affari tutto l’anno, con la possibilità di acquistare articoli firmati in oltre 100 punti vendita di abbigliamento…

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L’Outlet Village di Mantova è il villaggio dello shopping tra i più visitati nel nord Italia. Si trova a Bagnolo San Vito, vicinissimo all’uscita Mantova Sud dell’A22 (autostrada del Brennero), una delle principali vie di collegamento tra Italia ed Europa.

Per gli amanti dello shopping griffato, l’Outlet Village a Bagnolo San Vito propone affari tutto l’anno, con la possibilità di acquistare articoli firmati in oltre 100 punti vendita di abbigliamento e non solo: Adidas, Enrico Coveri, Elena Mirò, Bottega Verde, Guess, Desigual, Liu Jo, Nike, Primigi e tante altre marche a prezzi vantaggiosi.

Il Villaggio Outlet di Mantova è stato costruito come un vero e proprio centro abitato che richiama lo stile di un tipico borgo mantovano del cinquecento. Immersi nelle vie del borgo, la passeggiata tra le vetrine è estremamente piacevole e rilassante. A pochi passi dall’Outlet, è ospitato anche il “Kartodromo Indoor” più grande d’Europa.

Chiamaci per prenotare o chiedi informazioni relativamente al nostro Bed and Breakfast, saremo lieti di risponderti al più presto con la giusta soluzione per le tue necessità.